sabato 6 giugno 2026

Quel che vede la folla…

Salvatore Fiume, Gesù e la Samaritana, particolare
dalle TAVOLE di Salvatore Fiume contenute in una edizione del Vangelo, edizioni Paoline, 1988)

«… Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo» (Mc 12, 42).
 
Oggi il Vangelo mi fa conoscere una vedova che compie un gesto comune, un gesto compiuto da tutta una folla.
È una di tanti che gettano monete nel tesoro del tempio.
 
Ma poi Gesù mi rivela un particolare che mi sarebbe rimasto sconosciuto: «questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri» (v. 43).
Solo Lui può saperlo!
 
Stamattina, dopo aver letto il Vangelo, mi è tornata in mente questa frase contenuta in alcune Preghiere Eucaristiche: «… e di tutti i defunti, dei quali tu solo hai conosciuto la fede» (Preghiera Eucaristica IV, Preghiera Eucaristica della Riconciliazione II, Preghiera Eucaristica V).
 
Uno magari s’immagina chissà di chi si sta parlando…

Stamattina m’è venuta in mente la vedova, la cui fede passava inosservata e sarebbe rimasta inosservata tra la folla, se Gesù non avesse addirittura chiamato i discepoli e non avesse detto loro: «In verità io vi dico…» (v.43).

 
Ci sono cose che dall’esterno non possiamo conoscere: «Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere» (v. 34).
 
E ci sono cose che, invece, sappiamo molto bene per esperienza: il superfluo può essere anche tanto, ma rimane superfluo, anche se lo si tramuta in offerta. Si tratterà di un’offerta superflua, nel senso che non significa nulla per la vita dell'offerente!
Tutto quanto ho per vivere, rimane tutto quanto ho per vivere, anche quando si tratta di «due monetine, che fanno un soldo» (v. 42)! Si tratterà sempre di un’offerta vitale: è l’offerta di tutta la vita! E l’offerente vivrà gioia vera: «Si è più beati nel dare che nel ricevere!» (At 20, 35).
 
Mi impressiona notare stamattina che il valore di quell’offerta lo sanno solo la vedova e Dio! Rimane tra lei e Dio!
Il valore di ogni mia azione lo conosciamo solo io e Dio!
 
Perciò, perché, cercando e facendo il bene,
dovrei preoccuparmi di ciò che appare e sembra agli occhi degli altri?

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