sabato 30 maggio 2026

Vive chi è vero


La mia attenzione nel Vangelo di oggi (Mc 11, 27-33) si ferma su un particolare:
«… egli camminava nel tempio…» (v. 27).
E mentre guardo Gesù che cammina nel tempio, cresce in me un senso di familiarità, di quotidianità nell’abitare un tempo e uno spazio, un senso di qualcosa di ordinario, familiare appunto.
E in effetti quello che capita nel Vangelo ricorda quello che capita nelle case, nelle famiglie. È Gesù stesso, qualche versetto prima, a menzionare proprio la casa parlando del tempio (v. 17).
 
Cosa accade nella casa?
Nella casa si vive, si incontra, si saluta, si dialoga, si guarda e si viene guardati, ci si preoccupa gli uni degli altri, si domanda e si risponde,… e si può anche diventare indifferenti gli uni agli altri, avversari, nemici,… nella casa ci si può anche sottrarre allo sguardo e alle orecchie degli altri. Ci si può stare ed essere veri, oppure ci si può stare seguendo logiche di convenienza o di calcolo.
Ma starci in un modo o in un altro, non è indifferente.
Come sto nella casa fa la differenza e mi fa vivo o morto!
 
Il Vangelo di oggi mi fa pensare che se nella casa non sono autentico, se nella casa non sono vero, se nella casa ci sto per calcolo, scegliendo quello che mi conviene, se nella casa non amo, avrò l’illusione – confermata anche da vantaggi e profitti ottenuti grazie ai miei calcoli e alle mie strategie – di vivere e di vivere bene, ma in realtà sarò già morto.
 
Gesù cammina e m’incontra.
Riconosco in Lui qualcosa che mi suscita una domanda, sento che effettivamente ho incontrato Uno che è VIVO. Eppure non sono disposto a mostrarmi, ad aprirmi, ad aprirgli la porta, a rispondere alla Sua domanda. Addirittura non ne parlo con Lui, ma tra me e me o ne discuto con altri, calcolatori come me: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà…» (vv. 31-33).
 
E nel frattempo perdo vita…
La vita passa e io,
preso dai miei calcoli,
non la colgo,
non l’accolgo…
… e così muoio,
ogni giorno un pochino…
… ma Tu, Gesù, cammini
e, camminando,
torni e ritorni
e a volte, incontrandoti,
mi capita di trovare il coraggio
di rispondere alla tua domanda,
senza tattiche, senza calcoli
e in un attimo
Eccomi VIVO!

Nessun commento:

Posta un commento