Sono
cristiano e sono prete perché ho ricevuto belle notizie!
Sono
cristiano e sono prete perché, a mia volta, porto belle notizie!
Anche
oggi voglio portartene qualcuna!
La prima bella notizia che ti porto.
«L’amore
di Dio è stato riversato nei nostri cuori» (Rm 5, 5).
E
volutamente ho detto nei “nostri cuori” e non “nel tuo cuore”.
Perché
è vero che, se è stato riversato “nei nostri cuori”, allora è vero anche che è
stato riversato nel mio e nel tuo cuore, MA ABBIAMO BISOGNO di sapere e di
RICORDARCI che in questa vita e in questo tempo non siamo in mezzo a “estranei”,
ad avversari o concorrenti, né in mezzo a “maledetti” abbandonati da Dio (come
magari ci viene da pensare ascoltando i telegiornali o leggendo le notizie sui
giornali).
Noi
siamo in mezzo a persone nel cui cuore è stato riversato l’amore di Dio per
mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato nel Battesimo e che continua a
esserci donato in tutti i Sacramenti.
Questa
bella notizia OGGI mi ha commosso, mi ha intenerito, mi ha addolcito, mi ha
fatto piangere di gioia perché mi ha permesso di guardare con occhi pieni di
SPERANZA anche quello che in me non va: «Oh! Ma tu ti rendi conto? Dio ha
riversato il Suo amore nei nostri cuori! Proprio in questo mio cuore! Proprio
nel tuo cuore! Nei nostri cuori!».
La seconda bella notizia che ti porto.
«Dio
dimostra il Suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora
peccatori, Cristo è morto per noi» (Rm 5,8).
Ma
quanto ci ama Dio!
Che
meraviglia!
Se
rileggo le parole di San Paolo, la meraviglia cresce ancora di più: non riesco
a immaginare un amore così grande, eppure mi raggiunge, lo vedo e lo sento
forte. L’amore di Dio mi allarga il cuore!
Prova
anche tu a ripeterti ad alta voce le parole di San Paolo ai Romani: «Ora, a
stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe
morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel
fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi» (Rm 5, 7-8).
La terza bella notizia che ti porto.
Dio
sta là dove io vado a prendere la “mia” acqua, quella che penso sia in grado di
dissetarmi. Mi RASSICURA vedere e sentire che è LUI ad aspettarmi al “mio” pozzo,
quello a cui vado ABITUALMENTE per attingere l’acqua.
Mi
RASSICURA, perché se fossi solo io a cercare Dio, potrei sbagliare, potrei
perdermi, MA SE INVECE è Lui che, ben prima di me, è in cerca di me, se a quel
pozzo Lui sta aspettando proprio me PER DISSETARSI, allora non ci può essere
errore: SONO PROPRIO IO L’ATTESO e sicuramente incontrerò Gesù, Dio; proprio
come capita alla donna samaritana.
SCOPRIRE che Gesù, Dio, s’affatica tanto, che ADDIRITTURA muore e
risorge per me, per SALVARMI, mi riempie di meraviglia, una meraviglia che MI
FA FELICE e allo stesso tempo MI CONVERTE, mi fa mettere in cerca di Lui, sulle
Sue orme, mi APPASSIONA alla Sua PASSIONE: «Venite a vedere un uomo che mi ha
detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?».
Incontrando
Cristo, mi accorgo che la SETE MIA è la stessa sete di tanti altri e me li prendo
a cuore, PORTANDO A TUTTI la bella notizia che mi ha salvato!
Oggi
chiedo a Dio la grazia di sentire nel cuore la gioia e il ristoro che vengono
dal Suo amore, che incontro in Gesù Cristo risorto e vivo e che, come cristiano
e come prete, scelgo ogni giorno di raccontare!
E tu, dopo aver incontrato
il Cristo, proprio qui dove OGGI sei venuto ad attingere l’acqua viva, QUALI
BELLE NOTIZIE PORTERAI questa settimana agli “assetati” che incontrerai sulla
tua strada?
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