“Nel calcio ci
vuole molta pazienza e molta calma. Non ci vuole frenesia, bisogna essere
lucidi e il gruppo ha fatto delle buone cose; ai giocatori va lasciato il tempo
di inserirsi…”.
“Io sono
cresciuto da giocatore e, di conseguenza, da allenatore con il mister Galeone
che… detestava i giocatori non pensanti. Credo che nel calcio ci vogliono dei
giocatori pensanti e io ne ho tanti,…”.
“Facciamo un
passettino alla volta con molta calma”.
[Massimiliano
Allegri a Sky Sport dopo Bologna – Milan del 03/02/2026]
Il
primo pensiero che ho avuto ascoltando su Youtube Massimiliano Allegri ai
microfoni di Sky Sport è stato: “Queste parole funzionano anche per la
parrocchia!”.
E
in effetti potrei ritradurle così:
“In
parrocchia ci vuole molta pazienza e molta calma; non ci vuole frenesia:
bisogna essere lucidi. Alle persone va lasciato il tempo di inserirsi”.
E
poi:
“Credo
che in parrocchia ci vogliono cristiani pensanti e io ne ho tanti”.
E
ancora:
“Facciamo
un passettino alla volta con molta calma”.
Sono
tutte cose che ho imparato nel corso degli anni, ma che devo difendere
continuamente dalla tentazione di vedere subito i risultati, raggiungere gli
obiettivi, non avere sorprese, far funzionare i meccanismi e gli schemi, …
Sento
sempre in agguato, infatti, la tentazione di pensare che la parrocchia possa
funzionare come una catena di montaggio che, una volta messa in funzione,
produce infallibilmente e rapidamente ciò per cui è stata progettata. E invece
stiamo parlando di persone, di cammini di crescita, di maturazione, di ascolto
e di accompagnamento paziente: “Alle persone va lasciato il tempo di
inserirsi”.
Sento
sempre in agguato la tentazione di circondarmi di persone che seguano le
indicazioni senza fare obiezioni, … Ma la ricchezza sta proprio nel dialogo,
nel mettermi in ascolto di ciascuno; la ricchezza sta proprio nel pensare
insieme, nel favorire l’espressione del pensiero di ciascuno, nel consentire a
tutti i cristiani di crescere come cristiani pensanti.
Sento sempre in agguato
la tentazione di arrivare prima possibile alla meta. Invece in parrocchia
bisogna camminare con calma, per non lasciare indietro nessuno: “Facciamo un
passettino alla volta con molta calma”.
Nessun commento:
Posta un commento