Qualche
anno fa ho chiesto ad alcuni giovani amici di inviarmi delle domande a cui avrei
provato a rispondere.
Ho
raccolto le domande, ma non ho mai iniziato a rispondere.
Oggi
le ho rilette e ho cominciato a scrivere qualcosa in risposta alla prima. Non
penso di aver concluso la risposta, anche perché la vita tiene aperte le
domande e le risposte, fino alla fine e oltre la fine…
Però
ho iniziato a rispondere, in modo tale da offrire almeno un inizio perché poi
ciascuno possa continuare e formulare la sua risposta.
Buona
lettura e buona continuazione!
1) Che c’entra Dio con la mia vita concretamente?
Dio
è uno che un giorno è passato e t’ha chiamato. È Lui che ti ha scelto, ti ha
scelto come amico e s’è messo a camminare con te, a vivere con te, condividendo
tutto di sé con te, anche tutta la Sua vita.
Puoi
accorgerti di quanto c’entra con la tua vita, nel momento in cui lo lasci
parlare alla tua vita, nel momento in cui entri in dialogo con Lui e gli
racconti di te, della tua vita, delle tue aspirazioni, sentimenti, sogni,
desideri, gioie, difficoltà, dolori,… lasciando che anche Lui ti racconti di
sé, del suo amore, della sua vita, dei suoi sogni, dei suoi desideri, gioie,
difficoltà, dolori,… e lasciando che Lui possa rivelarti chi sei e tutto il Suo
amore senza condizioni e senza misura per te e per ogni uomo.
Un versetto da lasciar
risuonare:
«Non vi chiamo
più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho
chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto
conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi…» (Gv 15, 15-16).
Una lettura che
può aiutare:
Erich Emmanuel Schmitt, Oscar e la dama rosa, edizioni e/o
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